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OSSITERMIA
La luce all' infrarosso A è una radiazione invisibile dello
spettro solare, che nel processo ossitermico
è prodotta grazie ad un particolare procedimento di filtraggio
delle altre radiazioni. Solo questa
radiazione penetra in profondità nella cute senza provocare
danni all' epidermide.

Il calore cosi prodotto negli strati interni della cute (derma,
ipoderma) è quindi trasportato all' interno
del corpo principalmente dal sistema vascolare,
e riscalda così tutte le regioni del corpo,
determinando un ampio spettro di reazioni per
effetto di vari meccanismi:
- incremento dell' irrorazione dei tessuti e degli
organi, con un miglioramento dell' ossigenazione
e del metabolismo, come pure dello smaltimento delle sostanze prodotte
da questo;
- accelerazione dei processi metabolici e delle
funzioni secretive ed escretive, per effetto dall' aumentata temperatura
tissutale;
- riduzione del tono muscolare, con conseguente affievolimento delle
contratture anche profonde;
- più rapida eliminazione di sostanze dolorifiche,
quali ad esempio l' istamina, con conseguente
effetto analgesico;
- stimolazione delle reazino immunologiche e
delle reazioni dell' organismo ai processi flogistici
subacuti e cronici, promozione di processi di guarigione spontanei.
La contemporanea inalazione di ossigeno concentrato
(90%) migliora la
microcircolazione e l' ossigenazione di
tutte le cellule del corpo, agevolando la
formazione di legami ad alta valenza energetica. Inoltre l' inalazione
di ossigeno migliora la sopportabilità dell' impatto termico.
Come si effetua il trattamento ossitermico?
Il riscaldamento corporeo globale è
effettuato con
l' aiuto dell' apparecchio per ipertemia
IRATHERM ® 800.
Mediante questo apparecchio si irraggia verso il paziente , che
giace disteso su una brandina a
rete, luce all' infrarosso di tipo A che, proveniente
dal basso, passa attraverso uno strato d' acqua
che la "filtra".
Il principio è stato sviluppato dal Prof. Manfred von Ardenne,
e trova oggi applicazione già su macchine dalla quarta generazione,
realizzate sulla scorta di una quindicennale esperienza tecnica
e clinica. Il paziente, debitamente svestito, sta in posizione prona
sulla brandina, coperto da un asciugamento
e da una pellicola riflettente al fine di minimizzare le perdite
di calore corporeo, mentre la testa, non coperta, poggia su un cuscino.
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Quattro gruppi irradiatori-riflettori, orientati
dal basso verso l' alto, generano attraverso il filtro d' acqua
la luce all' infrarosso.
Importanti ai fini dell' effetto termico sono l' intensità
del calore applicato, la durata del trattamento e l' effetto in
profondità. Va ricordato che la percezione e la sopportazione
del calore sono caratteristiche soggettive piuttosto variabili.
In caso di necessità il paziente può quindi ridurre
l' apporto termico del 25% circa.
Durante il trattamento il paziente inspira
ossigeno concentrato (al 90%).
A livello soggettivo il trattamento ossitermico è sopportato
senza problemi, mentre il riscaldamento della cute produce al massimo
un leggero fastidio, quando non addirittura una sensazione piacevole.
Siccome l' organismo tenta di mantenere la temperatura corporea
a 37°C accelerando i processi di cessione del calore, accanto
all' incremento della circolazione sanguigna e della respirazione
si produce una forte sudorazione.
I complessi effetti sistemici dell' incremento
della temperatura corporea e del miglioramento dell' ossigenazione
consentono di ottenere, per svariati stati patologici, risultati
migliori di quelli conseguibili con altre tipologie terapeutiche:
- sintomologie dolorose croniche alla schiena
- nevralgie
- sindromi fibromialgiche
- morbo di Bechterew
- malattie reumatiche ( degenerative e flogistico- subattive)
- contratture di fasci muscolari profondi
- rigenerazione e riabilitazione atletica
- asma bronchiale
- neurodermatiti e altre malattie allergiche
- disintossicazione in medicina dell' ambiente
- ipertonia arteriosa (alta pressione)
- suscettibilità alle malattie infettive
- stati di prostrazione
- flogosi croniche (seni paranasali, regione renale, vie urinarie,
prostata, ovaie)
L' Ossitermia si può considerare anche un' alternativa terapeutica
in caso di generale malessere o riduzione della capacità
di attenzione e concentrazione, o per migliorare le potenzialità
fisiche e intelettuali dell' organismo, combattere forti e prolungati
stati di stress, aiutare l' organismo nell' èta avanzata.
L' Ossitermia riprende anche importanti principi della classica
ossiterapia graduata del Prof. Manfred von Ardenne.
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